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Art. 1)

Si è costituita in Bologna una Associazione denominata "Pubblica Assistenza Città di Bologna".

Art. 2)

L'Associazione, organismo laico e libero da ogni influenza politica, si asterrà da qualunque manifestazione di carattere esclusivamnete politico o religioso, salvo il caso di attinenza della manifestazione agli scopi sociali.

Art. 3)

L'Associazione è disciplinata dal presente Statuto, approvato dagli Associati e dal Regolamento redatto dal Consiglio Direttivo.

Art. 4)

L'Associazione ha per scopi fondamentali:

a) prestare servizio per il trasporto di infermi agli ospedali o   in qualsiasi altro luogo sia necessario od opportuno;

b) portare pronto soccorso a chi ne abbisogni;

c) prestare la propria opera nei casi di calamità e comunque   quando venga debitamente richiesta o quando dell'opera stessa   sia riconosciuta l'utilità.

Art. 5)

Al conseguimento di detti scopi l'Associazione provvede:

- con le quote associative;

- con le oblazioni, lasciti e donazioni a favore  dell'Associazione;

- con i contributi degli Associati Sostenitori;

- con corrispettivi che derivino dalla prestazione di servizi  specifici richiesti.

Art. 6)

1) L'Associazione ha una bandiera, uno stemma ed un sigillo.

2) La  bandiera è un drappo bianco; sul drappo è raffigurato lo    stemma.

3) Lo stemma sociale è costituito da una croce a tre colori: verde   biancoe rosso con al centro, a sfondo bianco, lo stemma della   Città di Bologna. Intorno, la denominazione dell'Associazione.

4) Il sigillo sociale imprime lo stemma.

Art. 7)

Agli Associati viene rilasciata una tessera di riconoscimento.

Art. 8)

Possono far parte dell'Associazione, senza distinzione di sesso, razza, idee o religione, coloro i quali, compiuta la maggiore età, intendano perseguire gli scopi associativi e, in possesso dei richiesti requisiti fisici e morali, all'uopo presentino domanda di iscrizione.

Art. 9)

Gli Associati si distinguono in:

a) Associati effettivi;

b) Associati sostenitori;

c) Associati onorari;

d) Associati benemeriti.

Art. 10)

1) L'associato effettivo è quella persona che, compreso il valore umano e sociale dell'opera attiva per la salute ed il soccorso, mette gratuitamente a disposizione della collettività, tramite l'Associazione, una parte del proprio tempo, dedicandosi ai compiti stabiliti dagli organi statutatri.

2) L'Associato effettivo si prodiga con iniziativa, disciplina e spirito solidale nell'eseguire i servizi assegnatigli e nel compiere quanto, nell'ordine delle proprie possibilità e capacità, gli viene richiesto per lo sviluppo delle attività del corpo associativo.

3) All'Associato effettivo viene richiesto il pagamento della quota associativa annuale; l'importo della quota è approvato dall'Assemblea degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 11)

1) Sono Associati sostenitori coloro i quali versano una quota annua  fissata dall'Assemblea degli Associati su proposta del Consiglio Direttivo.

2) L'Associato sostenitore non presta servizio attivo, salvi i casi eccezionali valutati dal Consiglio Direttivo.

Art. 12)

1) Il Consiglio Direttivo può nominare Associati onorari, scegliendoli tra le persone che si siano distinte per particolari iniziative a pro dell'Associazione.

2) La qualità di Associato onorario si perde per decisione dell'Assemblea su motivata proposta del Consiglio direttivo.

Art. 13)

1) Il Consiglio Direttivo può nominare Associati benemeriti, scegliendoli tra gli Associati che si siano distinti per capacità, dedizione, abnegazione, coraggio, spirito di servizio.

2) La qualità di Associato benemerito si perde per decisione dell'Assemblea su motivata proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 14)

1) Il Consiglio Direttivo decide sulle domande di ammissione degli aspiranti associati entro sei mesi dalla data di presentazione.

2) La decisione è inappellabile e non deve essere pubblicamente motivata.

3) In caso di rigetto la domanda di ammissione potrà essere nuovamente presentata, per una sola volta, non prima di un anno dalla data del rigetto.

Art. 15)

1) Gli Associati, dopo l'ammissione, dovranno essere iscritti nel libro degli Associati.

2) Il libro degli associati ha pagine numerate progressivamente e viene vidimato prima della messa in uso.

Art. 16)

Ogni Associato effettivo o sostenitore ha l'obbligo di versare la propria quota entro il termine fissato dal regolamento.

Art. 17)

Gli Associati possono, in qualsiasi momento, recedere dall'Associazione, inviando una lettera raccomandata di dimissioni al Consiglio Direttivo.

Art. 18)

1) Si potrà perdere la qualità di Associato in forza di decisione del Consiglio Direttivo, anche su proposta della Commissione di Disciplina.

2) Comportano l'espulsione:

a) la morosità ingiustificata nel pagamento della quota associativa;

b) la mancata osservanza delle norme statutarie e regolamentari;

c) qualsiasi atto o fatto che rechi grave pregiudizio all'Associazione.

Art. 19)

Ogni Associato effettivo deve essere fisicamente idoneo a prestare servizio; l'idoneità viene accertata mediante visita medica.

Art. 20)

L'Associato non ha alcn diritto al riparto del patrimonio associativo, neppure nel caso di scioglimento dell'associazione.

Art. 21)

Gli Associati espulsi non saranno riammessi, salvi casi eccezionali che il Consiglio Direttivo valuterà di volta in volta; in tali casi l'Associato espulso potrà prestare domanda di riammissione per una sola volta, non prima di un anno dalla data di espulsione.

Art. 22)

1) Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

a) dalle quote sociali;

b) da capitali depositati presso Istituti di Credito;

c) da immobili;

d) da autoambulanze;

e) da mobili, anche registrati, materiale sanitario, oggetti di varia natura e vario impiego;

f) da tutte le attività delle quali l'Associazione venga in possesso.

2) Il patrimonio non potrà essere utilizzato per fini diversi da quelli per i quali l'Associazione è istituita.

Art. 23)

Il patrimonio associativo è di proprietà esclusiva dell'Associazione.

Art. 24)

1) Al termine di ogni anno solare il Consiglio Direttivo compila lo stato patrimoniale ed il conto dei profitti e delle perdite dell'Associazione.

2) Gli atti di cui sopra, almeno dieci giorni prima dell'Assemblea generale ordinaria, saranno depositati presso la sede associativa unitamente alla relazione del Consiglio Direttivo; gli Associati possono prenderne visione così come del libro degli associati.

Art. 25)

Nel caso vi sia tra entrate ed uscite una differenza attiva, questa mai potrà essere ripartita tra gli Associati, ma dovrà essere destinata a riserva.

Art. 26)

Sono organi associativi:

a) l'Assemblea degli Associati;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) i Sindaci Revisori;

e) la Commissione di Disciplina.

Art. 27)

1) L'Associazione  è   diretta  ed    amministrata dal Consiglio Direttivo che dura in carica due anni.

2) Il Consiglio Direttivo è composto di un numero variabile tra un minimo di cinque ed un massimo di nove membri, eletti tra gli Associati secondo le norme di cui ai successivi articoli 42 e 51.

3) Il Consiglio Direttivo, appena eletto, nomina, al proprio interno, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere ed il Responsabile Operativo.

Art. 28)

Il Consiglio Direttivo è responsabile per quanto riguarda:

a) l'adempimento dei doveri inerenti al mandato;

b) la veridicità di quanto esposto nei resoconti associativi;

c) la piena osservanza di Statuto e Regolamento;

d) l'attuazione delle delibere assunte dall'Assemblea generale degli Associati.

Art. 29)

Il Consiglio Direttivo esercita con autorità il coordinamento e la vigilanza su tutte le attività svolte dall'Associazione; delibera su tutti gli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria, salvo i casi di competenza della Assemblea degli Associati.

Art. 30)

1) Le adunanze del Consiglio Direttivo vengono convocate dal Presidente, anche su richiesta di un terzo dei Consiglieri.

2) Il Presidente provvede a che i Consiglieri siano convocati per adunanze con congruo preavviso.

Art. 31)

Il Consigliere che, senza giustificato motivo, diserti due adunanze consecutive, sarà dichiarato decaduto dalla carica e verrà sostituito dall'Associato che risulti primo tra i non eletti.

Art. 32)

Il Consiglio Direttivo provvede all'assunzione del personale dipendente, al conferimento dei mandati, alla stipulazione di contratti necessari ed opportuni per il raggiungimento degli scopi associativi.

Art. 33)

1) Il Presidente rappresenta l'Associazione in giudizio e nei rapporti con i terzi.

2) Il Presidente presiede le adunanze del Consiglio Direttivo.

Art. 34)

Il Vicepresidente coadiuva il Presidente in tutte le mansioni e lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento.

Art. 35)

Il Segretario:

- è depositario del sigillo sociale;

- compila il libro degli associati, anche vigilando sulla  compilazione delegata a terzi;

- redige i verbali delle adunanze del Consiglio Direttivo, allo scopo utilizzando libri con pagine numerate progressivamente e vidimati prima della messa in uso;

- firma, unitamente al Presidente, i suddetti verbali.

Art. 36)

Il Tesoriere:

- emette e firma, disgiuntamente con il Presidente, in attuazione delle delibere del Consiglio, i mandati di entrata e uscita;

- compila i libri contanbili, anche vigilando sulla compilazione delegata a terzi;

- presenta lo stato patrimoniale e il conto dei profitti e delle perdite di cui all'art.24;

- cura la tenuta degli inventari e della prima nota cassa, anche vigilando sulla compilazione delegata a terzi;

- si adopera per la corretta e proficua amministrazione del patrimonio associativo.

Art. 37)

Il Responsabile Operativo:

- dirige e coordina l'attività operativa di Associati, Dipendenti e di chiunque collabori con l'Associazione, anche vigilando sull'operato di coadiutori eventualmente designati;

- cura le attività collaterali in favore degli Associati anche coordinando collaboratori che in ciò lo supportano;

- mantiene i rapporti con la Commissione di Disciplina, trasmettendo a questa indicazioni e orientamenti del Consiglio nei settori di competenza;

- cura e mantiene con gli Associati, costituendo tramite diretto tra questi ed il Consiglio.

Art. 38)

1) La Commissione di Disciplina composta da 3 membri, uno dei quali verrà nominato coordinatore, resta in carica 2 anni.

2) La Commissione di Disciplina vaglia le domande di ammissione degli aspiranti Associati, presentandole al Consiglio corredate da un parere;

3) La Commissioje di Disciplina propone al Consiglio le sanzioni disciplinari da adottarsi nei confronti degli Associati.

Art. 39)

1) I Sindaci Revisori, estranei al Consiglio, vengono eletti in numero di 3; restano in carica 2 anni e nominano al loro interno, il Presidente del collegio.

2) I Sindaci Revisori controllano il rendiconto delle entrate e delle uscite e tutte le operazioni del Consiglio, hanno il dovere di esaminare libri e documenti attinenti l'Amministrazione e di prendere conoscenza dello stato del patrimonio associativo.

3) I Sindaci Revisori relazionano sul loro operato all'Assemblea ma riferiscono immediatamente su gravi irregolarità eventualmente riscontrate.

4) Possono essere nominati Sindaci Revisori anche estranei all'Associazione, purchè iscritti all'Albo dei Revisori Ufficiali dei Conti o ad uno dei locali Albi degli Avvocati, Procuratori Legali, Dottori o Ragionieri Commercialisti.

Art. 40)

1) Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide se tenute alla presenza della metà più uno dei Consiglieri almeno.

2) Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei Consiglieri presenti.

3) In caso di parità è determinante il voto del Presidente, che si pronuncia comunque per ultimo.

4) La maggioranza dei presenti può richiedere la votazione segreta.

5) L'espulsione di un Consigliere viene deliberata dall'assemblea degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 41)

Tutte le cariche associative hanno carattere gratuito e volontario.

Art. 42)

1) L'Assemblea generale degli Associati è il massimo organo deliberante dell'associazione.

2) L'Assemblea, con votazione determina gli orientamenti generali dell'associazione e assume le decisioni fondamentali di indirizzo cui gli organi associativi si uniformeranno.

Art. 43)

1) Le Assemblee generali degli Associati sono ordinarie o straordinarie.

2) L'Assemblea ordinaria ha luogo una volta all'anno, in data da determinarsi, ma non più tardi del 30 aprile, per:

a) portare a conoscenza degli Associati l'operato del Consiglio in relazione all'esercizio precedente;

b) discutere la situazione patrimoniale e il conto dei profitti e delle perdite;

c) discutere di quegli argomenti di portata generale che verranno inseriti all'ordine del giorno;

d) nominare, ogni due anni, la Commissione Elettorale per le elezioni del Consiglio Direttivo, dei Sindaci Revisori, della Commissione di Disciplina, previa decisione del numero dei Consiglieri da eleggere.

3) Le Assemblee straordinarie sono convocate, per iniziativa del Consiglio Direttivo o quando ne faccia richiesta scritta e motivata almeno un decimo degli Associati, per trattare questioni di rilevante importanza per l'Associazione.

Art. 44)

L'Assemblea degli Associati deve essere convocata almeno dieci giorni prima della data fissata, mediante invito personale scritto da inviarsi presso il domicilio dichiarato dall'Associato; detto invito riporta l'ordine del giorno.

Art. 45)

Le Assemblee sono valide quando vi intervengono:

- in prima convocazione, la metà più uno degli Associati;

- in seconda convocazione, che potrà essere fissata anche un'ora dopo la prima, qualunque sia il numero degli intervenuti in caso di Assemblea ordinaria, quando intervenga almeno un quarto  degli Associati effettivi, onorari, benemeriti, in caso di Assemblea straordinaria.

Art. 46)

Le deliberazioni vengono assunte per alzata di mano, per appello nominale o, a richiesta della maggioranza dei presenti, a scrutinio segreto; l'appello nominale deve essere richiesto da almeno un quarto degli Associati presenti.

Art. 47)

L'Assemblea delibera a maggioranza relativa dei voti e le deliberazioni assunte vincolano gli assenti ed i dissenzienti.

Art. 48)

Il Consiglio Direttivo può sottoporre a referendum questioni di rilevante importanza.

Art. 49)

Le elezioni per il rinnovo degli organi statutari si svolgono entro un mese dal giorno nel quale l'Assemblea ha nominato la Commissione Elettorale.

Art. 50)

1) La Commissione Elettorale è formata da cinque membri, tra i quali vengono nominati il Presidente ed il Segretario della Commissione.

2) La Commissione Elettorale è autonoma nel compiere quanto necessario per l'ordinato svolgimento delle elezioni, propone la candidatura di persone che ritenga particolarmente idonee alle cariche, verifica che tutti i candidati siano in possesso dei requisiti formali per ricoprire la carica.

3) La Commissione Elettorale non esprime alcun giudizio di opportunità sulle candidature da essa stessa non proposte.

4) La Commissione Elettorale determina la data dello svolgimento delle operazioni elttorali, curando che i giorni siano possibilmente due, uno dei quali festivo; determina inoltre il numero dei seggi e l'orario di apertura di questi, fermo che detto orario non dovrà essere inferiore a complessive ore otto.

Art. 51)

1) La votazione per l'elezione alle cariche associative avviene a scrutinio segreto, tramite schede recanti il timbro dell'Associazione nonchè la firma del Presidente e del Segretario della Commissione Elettorale; la scheda viene consegnata personalmente all'Associato elettore.

2) L'Associato ha la possibilità di esprimere un numero di preferenze pari a quello degli eligendi per ciascun organo; in caso di eccesso di preferenze espresse, si terrà conto solo dei voti validamente espressi, annullando invece la scheda per le parti errate.

3) L'Associato, dopo aver votato, depone la scheda nell'urna; la Commissione Elettorale annota il nome dell'Associato nell'elenco di coloro che hanno votato.

Art. 52)

1) Alle votazioni partecipano gli Associati in regola con il pagamento delle quote sociali nonchè coloro che dal pagamento siano stati esentati.

2) Terminate le operazioni di voto, la Commissione Elettorale procede allo spogio delle schede ed al computo delle preferenze, redige il verbale della propria attività, provvede alla redazione dell'elenco degli eletti e di quello dei non eletti, precisando il numero delle preferenze riportate.

3) Il verbale e gli elenchi vengono affissi nella sede associativa.

Art. 53)

1) Essere presente e partecipare alle elezioni è diritto e dovere dell'Associato.

2) Gli Associati ingiustificatamente assenti alle votazioni non possono ricoprire incarichi associativi nel biennio successivo all'assenza.

3) E' ammesso il voto per delega; l'atto scritto di delega, che dovrà riportare le generalità dell'Associato, deve pervenire alla Commissione Elettorale prima che il delegato; ciascun Associato potrà essere portatore di una sola delega.

Art. 54)

Il personale dipendente dall'Associazione o da Enti di cui l'Associazione faccia parte non può ricoprire cariche elettive associative o nell'attività collegate all'attività associativa.

Art. 55)

1) Quando un Consigliere cessa di far parte del Consiglio Direttivo, il Presidente convoca il Consiglio stesso, che provvede a sostituire il Consigliere cessato con il primo dei non eletti.

2) I Sindaci Revisori e la Commissione di Disciplina provvedono autonomamente, in conformità a quanto disposto al comma 1), per i propri componenti.

Art. 56)

Lo scioglimento dell'Associazione può solo essere deliberato dall'Assemblea straordinaria, convocata con avviso inviato a tutti gli Associati e valida solo qualora vi intervengano almeno i due terzi degli Associati effettivi, onorari, benemeriti.

Art. 57)

Il patrimonio esistente all'atto dello scioglimento non sarà comunque ripartito tra gli Associati, ma sarà erogato in attività di pubblica utilità nei modi e nei termini che l'Assemblea di cui all'art.56) del presente statuto avrà deliberato.

Art. 58)

1) Solo l'Assemblea straordinaria degli Associati, costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli Associati effettivo, onorari, benemeriti, può modificare il presente statuto.

2) Le modifiche mai potranno concernere gli scopi dell'Associazione; sono comunque immodificabili gli articoli 2), 23), 56), 57), 58) del presente Statuto, sia nello spirito che nella forma.

Art. 59)

Lo Statuto ed il Regolamento stanno affissi nei locali associativi.

Art. 60)

Ogni Associato ha diritto ad una copia dello Statuto.

Art. 61)

L'Associazione aderisce all'Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze.

Art. 62)

L'Associazione non persegue scopo di lucro.

Art. 63)

Per quanto non disciplinato dal presente Statuto e dal Regolamento che lo attua, si fa riferimento alle norme di Legge.

 

 
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